Nerviano migliora la sua sicurezza grazie all’inaugurazione dell’area di laminazione sul fiume Bozzente, presentata dall’assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia, Gianluca Comazzi, insieme al sindaco Daniela Colombo.
Dettagli dell’intervento
Questo progetto, che si estende su un’area di 35 ettari nel nord-ovest dell’area metropolitana di Milano, include due vasche operative da tempo, capaci di contenere oltre 957.000 metri cubi d’acqua. Per completare l’opera, l’Assessorato regionale ha investito ulteriori 400.000 euro in interventi di compensazione ambientale, realizzati da Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po), con la collaborazione del Comune di Nerviano, del Consorzio Fiume Olona e del Distretto agricolo della valle del fiume Olona.

Caratteristiche dell’area di laminazione
Il progetto include la realizzazione di un’area destinata all’agricoltura sostenibile, una rete di siepi e filari che si estende per oltre 2,5 chilometri, un boschetto e un prato permanente a valenza naturalistica. Sono stati installati arredi per garantire ai cittadini l’accesso e la fruizione dell’area. Questi interventi hanno creato un ambiente variegato, comprendente zone umide e aree forestali, migliorando la biodiversità e favorendo le future coltivazioni. Inoltre, è stata concessa al Comune la possibilità di creare un gattile e un giardino con diverse tipologie di piante e fiori, aumentando così la vocazione pubblica e ambientale dell’iniziativa.

Un progetto virtuoso
“Questi interventi – ha dichiarato l’assessore Comazzi – completano un progetto virtuoso che ha già portato alla realizzazione delle vasche di laminazione sul Bozzente, con un investimento totale di circa 12 milioni di euro. Oltre a garantire la sicurezza del territorio, quest’area offre un nuovo spazio pubblico per i cittadini, con zone dedicate alla didattica, all’agricoltura e allo svago. Si tratta di un importante intervento per prevenire danni da alluvioni e migliorare la qualità ambientale, a beneficio della comunità e dell’hinterland milanese. Prima della realizzazione, quest’area era in stato di degrado e frequentata da attività illecite; oggi restituiamo ai cittadini un luogo sicuro e valorizzato.”