Il Torno di Castano Primo è stato il palcoscenico della conclusione del progetto didattico di Amaga, che ha registrato un numero record di oltre 1.100 studenti partecipanti (+140% rispetto all’anno precedente). Il Presidente Piero Bonasegale ha dichiarato: “La scuola è il terreno più fertile per seminare la cultura del rispetto ambientale.”
I temi trattati
Al centro dell’incontro tra Amaga SpA e gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Torno” di Castano Primo vi erano sostenibilità, economia circolare e gestione consapevole del territorio.
Circa 200 studenti, provenienti da licei (Scientifico e Scienze Umane) e da indirizzi tecnici (Biotecnologie Ambientali, Amministrazione, Finanza e Marketing), hanno partecipato a una mattinata ricca di contenuti formativi. Gli esperti di Amaga hanno approfondito il ciclo dei rifiuti, chiarendo cosa avviene dopo la raccolta e il ruolo dell’azienda nel territorio.
Le opinioni degli esperti
“Abbiamo trovato ragazzi estremamente preparati e una scuola già fortemente orientata alla sostenibilità ambientale,” affermano i referenti di Amaga. “L’interazione con gli studenti di Biotecnologie e degli altri indirizzi è stata molto stimolante: è emerso il desiderio delle nuove generazioni di non solo comprendere come differenziare, ma anche come trasformare il rifiuto in risorsa.”

Crescita del progetto
L’evento di Castano Primo si inserisce in un progetto didattico più ampio, che per l’anno scolastico 2025-2026 ha visto un coinvolgimento straordinario di oltre 1.100 studenti, con un aumento del +140% rispetto all’anno passato.
Il successo di questa iniziativa testimonia l’importanza del dialogo tra le aziende dei servizi pubblici e il mondo della scuola per promuovere una cultura civica moderna. Amaga esprime gratitudine alla dirigenza del “Torno” e ai docenti che hanno reso possibile questa tappa, confermando l’impegno a proseguire e potenziare questi percorsi di cittadinanza attiva in futuro.
Un impegno per il futuro
“I risultati ottenuti in questa edizione — sottolinea il Presidente Piero Bonasegale — dimostrano che la scuola è il terreno ideale per seminare la cultura del rispetto ambientale. La partecipazione così ampia, più che raddoppiata rispetto al passato, indica che i giovani sono pronti a essere protagonisti del cambiamento. Per Amaga, supportare i ragazzi in questo percorso significa investire nel futuro del nostro territorio, fornendo loro gli strumenti per trasformare la sensibilità ecologica in competenze e responsabilità civica.”