Elezioni 2026

Analisi di Almici sulle elezioni a Legnano in vista del ballottaggio

Il candidato del centrodestra commenta i dati sull'affluenza e si prepara per il secondo turno del 7-8 giugno.

Analisi di Almici sulle elezioni a Legnano in vista del ballottaggio

Il giorno successivo al primo turno delle elezioni comunali di Legnano, il candidato del centrodestra unito Mario Almici, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e dalla lista civica Legnano Ideale, ha fornito un’analisi della situazione attuale in vista del ballottaggio.

Affluenza alle urne

Almici ha aperto il suo intervento concentrandosi sull’affluenza, che si è rivelata significativamente inferiore rispetto alle elezioni precedenti:

“Il primo dato che voglio commentare è quello dell’affluenza: quasi la metà dei legnanesi non è andata a votare, con un calo di dieci punti rispetto a cinque anni fa. È un segnale che non possiamo ignorare e che ci deve far riflettere tutti, al di là degli schieramenti. Una democrazia vive della partecipazione dei suoi cittadini, e questo risultato ci pone una responsabilità in più in vista del ballottaggio”.

Preparazione al ballottaggio

Successivamente, Almici si è soffermato sul ballottaggio, dove i cittadini di Legnano dovranno scegliere tra lui e il sindaco uscente del centrosinistra, Lorenzo Radice:

“Il testa a testa di questo primo turno ci proietta al ballottaggio del 7 e 8 giugno con tutto lo slancio necessario. Nelle prossime due settimane lavoreremo con determinazione per costruire un’alleanza larga, capace di raccogliere tutte le energie che in questi anni hanno chiesto un cambiamento per Legnano. Il nostro impegno è totale: ogni voto conquistato al secondo turno sarà un voto per una città più efficiente, più vicina ai suoi cittadini, più ambiziosa nel guardare al futuro. Legnano merita un’amministrazione all’altezza delle sue potenzialità. Ce la metteremo tutta”.