Tradizione e impegno sociale

Ritorna il Ballo delle Rose con Dame e Cavalieri

L'evento dell'Anioc ha visto la partecipazione di delegazioni lombarde e figuranti del Palio di Legnano, unendo tradizione e beneficenza.

Ritorna il Ballo delle Rose con Dame e Cavalieri

Il Ballo delle Rose, organizzato dalla Delegazione di Varese dell’Anioc (Associazione Nazionale Insigniti Ordini Cavallereschi), ha avuto luogo domenica 31 maggio a Cerro Maggiore, consolidando la sua tradizione e ricollegandosi alla storia locale.

Unione tra delegazioni

Quest’anno l’evento ha acquisito un significato ancora più profondo grazie alla partecipazione di numerose delegazioni locali e alla collaborazione con i figuranti del Palio di Legnano. Il Cavaliere Angelo Marchetti, Delegato di Varese, ha invitato anche la Delegazione Provinciale di Milano, rappresentata dal Coordinatore Regionale Cavalier Claudio Pennati, la Delegazione di Pavia con il Cavalier Ubaldo Zerbinati, la Delegazione di Abbiategrasso e Valle del Ticino con la Delegata Cavalier Silvia Dina Lodi Pasini e la delegata onoraria Donna Gabriella Briga, oltre alla Delegazione Intercomunale di Melzo e Inzago con il Cavalier Giuseppe Paolo Lazzaro. Presenti anche il Generale Cavalier Giovanni Fantasia e la Dama Angela Beretta del Consiglio Direttivo di Milano, insieme alla consigliera regionale avvocato Roberta Guida.

Atmosfera medievale

La serata è stata arricchita dalla presenza dei Cavalieri Medievali dell’Associazione Ordine dei Cavalieri di Legnano, che hanno intrattenuto gli ospiti con una dimostrazione di combattimento con la spada. L’evento è stato coordinato da Angelo Corrado Marchetti e da sua moglie Gaya, nella suggestiva cornice di Villa ReNoir.

Impegno per la comunità

“Essere cavalieri oggi significa rappresentare valori di pace e solidarietà, che stiamo cercando di preservare attraverso il nostro impegno in favore dei più bisognosi e delle istituzioni di volontariato, come la Croce Rossa Italiana a Varese”, ha dichiarato Angelo Marchetti. Ha inoltre sottolineato i principi fondamentali dell’Anioc: proteggere i diritti e il rispetto delle istituzioni cavalleresche, mantenere viva la loro funzione morale e civile, creare legami tra gli Insigniti d’Italia e supportare i figli degli Insigniti in difficoltà attraverso borse di studio e altre iniziative. Durante l’evento, tutte le signore sono state omaggiate con una rosa bianca, simbolo di purezza e generosità, e una spilla di Orafi di Corte realizzata dal maestro orafo Pennati.