Condanna netta

Fials: Gravissima aggressione a sindacalista in ospedale

Il sindacato esprime solidarietà al proprio dirigente ferito e denuncia l'episodio avvenuto in una struttura pubblica, sottolineando la gravità dell'atto perpetrato da un dirigente pubblico.

Fials: Gravissima aggressione a sindacalista in ospedale

La Fials Laghi e Ovest Milanese si è espressa con decisione dopo l’incidente avvenuto il 25 giugno all’ospedale di Legnano, che ha visto coinvolti un dirigente dell’Asst Ovest Milanese e un rappresentante della Fials.

Dettagli dell’aggressione

L’alterco fra i due è rapidamente degenerato in uno scontro fisico, con il sindacalista che ha subito la frattura del setto nasale e altre lesioni, necessitando di cure al Pronto soccorso. Le indagini dell’accaduto sono attualmente in corso da parte dei Carabinieri. Il sindacato ha espresso una ferma condanna per l’aggressione e ha manifestato piena solidarietà al proprio rappresentante, auspicando che le autorità competenti possano chiarire rapidamente le responsabilità.

La nota di Salvatore Santo

Nel pomeriggio del 26 giugno, il segretario generale Salvatore Santo ha rilasciato una nota ufficiale:

«Condanniamo in modo fermo e totale l’aggressione subita dal nostro dirigente da parte di un dirigente dell’Azienda, avvenuta il 25 giugno 2026 all’ospedale di Legnano. Gli atti di violenza, indipendentemente dalle motivazioni, non sono solo un affronto personale, ma un attacco inaccettabile all’intera istituzione e a tutti coloro che lavorano con impegno e responsabilità. La violenza e le intimidazioni non possono trovare giustificazione e non devono mai essere tollerate, tanto più se perpetrate da un dirigente pubblico in una struttura pubblica. Ribadiamo la nostra vicinanza al nostro dirigente, certi che questo vile gesto non fermerà il suo operato a servizio della comunità. Ci aspettiamo un pronto intervento delle autorità competenti affinché venga fatta luce sull’accaduto e confidiamo che episodi simili non si ripetano, tutelando la dignità e la sicurezza di tutto il personale».