Iniziativa di sostegno

Oltre 80 partecipanti al Pertini per la lotta degli ex lavoratori Gkn

Raccolti più di 1.300 euro per il progetto di riconversione della fabbrica di Campi Bisenzio. Borgio: «Pace, sostenibilità e lavoro sono interconnessi».

Oltre 80 partecipanti al Pertini per la lotta degli ex lavoratori Gkn

Sabato 5 luglio, oltre 80 persone hanno partecipato all’incontro al Centro civico Pertini – Il Salice di Legnano, per sostenere la lunga vertenza degli ex lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio. L’evento, intitolato «Un’azione contro il riarmo», è stato organizzato da Bicipace in collaborazione con il Centro civico e altre associazioni locali. La serata ha raccolto oltre 1.300 euro, che si aggiungono a più di un milione e mezzo già ottenuto tramite una campagna di finanziamento dal basso, supportata da circa 2.000 realtà sociali in tutta Italia.

Quattro anni di lotta degli ex lavoratori

Durante l’incontro, Dario Salvetti, referente del Collettivo di fabbrica, ha evidenziato i momenti chiave della vertenza iniziata nel luglio 2021, quando oltre 400 lavoratori furono licenziati via e-mail e decisero di occupare lo stabilimento. Salvetti ha parlato delle speculazioni sull’area, del mancato rilancio produttivo e della nascita del progetto di «fabbrica socialmente integrata». Questo piano, elaborato dai lavoratori, mira alla produzione di pannelli fotovoltaici e cargo bike attraverso un processo di riconversione ecologica. Ha inoltre riflettuto sul rapporto tra «tempo di vita e tempo di lavoro», rivendicando «il diritto di tutti, lavoratori compresi, a una vita bella e dignitosa».

Interventi dell’Amministrazione comunale

L’assessora Sara Borgio ha rappresentato l’Amministrazione comunale, esprimendo il proprio supporto al Collettivo Gkn e condividendo la sua esperienza nel settore automotive. Ha dichiarato: «Il concetto di pace si lega in senso stretto a quello della sostenibilità e del lavoro», sottolineando l’importanza di iniziative come quella al Centro Pertini, che offrono occasioni di confronto su temi cruciali per il futuro dell’industria e dell’occupazione. Anche l’assessora Lorena Fedeli è intervenuta, evidenziando come «anche Legnano abbia vissuto gravi problemi legati alla dismissione di importanti realtà produttive, con la conseguente perdita di posti di lavoro e profonde ferite per il territorio». Ha aggiunto che «spetta alla politica mettere in campo tutte le energie possibili per preservare le realtà produttive, garantendo sviluppo ai territori e dignità ai loro abitanti».

Un dibattito attivo e partecipato

Il pubblico ha posto numerose domande ai rappresentanti della ex Gkn, cercando di comprendere come i lavoratori siano riusciti a mantenere una mobilitazione così prolungata nonostante l’assenza di retribuzione. Hanno ribadito l’importanza della difesa del lavoro e come solidarietà, sostenibilità ambientale e tutela dei diritti siano valori fondamentali legati ai principi della Costituzione. Gli organizzatori si sono detti soddisfatti dell’esito dell’incontro, «andato ben oltre le aspettative», evidenziando come queste iniziative riportino al centro il tema del lavoro e delle difficoltà che molte persone affrontano oggi, come disoccupazione, precarietà e salari insufficienti a garantire una vita dignitosa.

Per concludere, è stato lanciato un appello a continuare a seguire e sostenere la vertenza della ex Gkn: «I lavoratori non sono intenzionati a mollare. Continuiamo a sostenerli come società civile».