Un riconoscimento importante

Encomio per la Protezione civile: oltre 200 ore di servizio alle Olimpiadi

Giorgio Albania e il suo team ricevono attestato dall'assessore regionale Romano La Russa e dalla consigliera Sara Bettinelli.

Encomio per la Protezione civile: oltre 200 ore di servizio alle Olimpiadi

Un gesto significativo per esprimere gratitudine verso il corpo di Protezione civile di Casorezzo, che ha partecipato attivamente ai Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026. Recentemente, la delegazione ha ricevuto un riconoscimento durante l’evento conclusivo del Mast (Metropolitan Area Safety Test), una grande esercitazione organizzata dalla Città metropolitana di Milano in collaborazione con il Comitato di coordinamento del volontariato della Città metropolitana (Ccv-Mi). Questo impegno si è tradotto in oltre 200 ore di servizio durante la manifestazione.

Una delegazione casorezzese all’evento

L’evento si è svolto nel corso di un fine settimana in cui il territorio milanese ha affrontato diversi scenari relativi alla gestione delle emergenze lungo i fiumi, testando l’efficacia del sistema di Protezione Civile. Il Comune era rappresentato dal sindaco Rosella Giola, dal coordinatore della Prociv di Casorezzo Giorgio Albania e dal comandante della Polizia Locale e volontario della Prociv Nicolò Rachele, durante la cerimonia di consegna degli attestati regionali, a testimonianza dell’impegno dei volontari.

Riconoscimento da parte delle autorità

I volontari, che hanno operato per oltre 200 ore durante i giochi olimpici, hanno ricevuto un encomio cartaceo dall’assessore regionale alla partita Romano La Russa e dalla consigliera delegata alla Protezione civile dell’Ente di area vasta Sara Bettinelli. Tra i premiati, oltre a Albania e Rachele, ci sono stati Giuseppe Casula (vice coordinatore), Viviana Tartarotti (segretario), Carlo Bollasina, Salvatore Caccavale, Gianpietro Luzzi, Luigi Mereghetti, Adele Pobbiati e Claudio Pontigia.