Concerto e inclusione

L’orchestra AllegroModerato al concerto di apertura del Palio di Legnano

Il Palio di Legnano accoglie sul palco l'orchestra AllegroModerato, composta da musicisti professionisti e con disabilità, in un simbolo di inclusione.

L’orchestra AllegroModerato al concerto di apertura del Palio di Legnano

Giovedì 16 aprile, alle ore 21.00, il Teatro Tirinnanzi di Legnano ospiterà il tradizionale concerto di apertura del Palio di Legnano.

AllegroModerato al Palio

Quest’anno, sul palco salirà l’orchestra AllegroModerato, un ensemble inclusivo composto da circa 40 musicisti, tra professionisti e giovani con disabilità.

In occasione dell’850° anniversario dalla Battaglia di Legnano, la Fondazione Palio ha deciso di dare un’impronta sociale a questo evento. «Negli ultimi quattro anni, il concerto di apertura è stato affidato alla Fanfara dell’Arma dei Carabinieri, che ringraziamo per aver contribuito alla solennità di questo appuntamento – afferma Luca Roveda, presidente della Fondazione Palio. Quest’anno, il Consiglio ha scelto di cambiare programma, dando spazio all’orchestra AllegroModerato, una realtà che unisce qualità musicale e inclusione. Vogliamo dare a questo momento inaugurale un significato sociale: la musica diventa strumento di integrazione, valorizzando il talento di musicisti con fragilità e sottolineando l’importanza di una comunità che accoglie e offre opportunità a tutti. Questo messaggio è in linea con i valori del Palio e delle nostre Contrade».

La Fondazione Palio esprime riconoscenza anche a Pomini Long Rolling Mills, partner dell’iniziativa, per il supporto fondamentale all’organizzazione della serata musicale.

Chi è AllegroModerato

AllegroModerato è un centro di formazione musicale con sede a Milano, dedicato a bambini, giovani e adulti con disabilità. Le sue formazioni, che spaziano dalla musica sinfonica all’elettronica, passando per la musica corale e il rock, partecipano a numerosi concerti in Italia e all’estero, combinando un elevato livello artistico con una reale inclusione sociale. AllegroModerato collabora con conservatori e scuole di musica, promuovendo l’innovativa metodologia di “Educazione Orchestrale Inclusiva” e contribuendo alla creazione di nuove orchestre in Italia e all’estero, come l’Orchestra AllegroModerato Diego Suarez in Madagascar. Inoltre, organizza progetti musicali in scuole, ospedali e istituti di pena, e ha fondato la Light Orchestra, composta da donne migranti, e l’Orchestra Accordi Ritrovati, coinvolgendo genitori e caregiver di musicisti con disabilità.

Nel 2017, l’orchestra ha ricevuto un’onorificenza al merito dalla Presidenza della Repubblica Italiana per il valore sociale e artistico del suo operato. Con un repertorio sinfonico rielaborato, è regolarmente invitata a importanti stagioni concertistiche e ha realizzato numerosi concerti in Italia e all’estero, collaborando con artisti di fama nazionale e internazionale, come Eugenio Finardi, Franco Mussida, Morgan e Stefano Bollani, nonché con l’Orchestra Sinfonica di Gyor e la Charity Symphony Orchestra di Southampton.

AllegroModerato ha anche collaborato con la compagnia teatrale La Ribalta di Bolzano per il progetto L’Otello Circus, apprezzato da critica e pubblico. Recentemente, l’orchestra è stata invitata dal Ministero per la Disabilità a esibirsi al primo G7 per l’inclusione e la disabilità, che si svolgerà ad Assisi nel 2024, portando così in un contesto internazionale il valore del suo lavoro nel campo della musica e della disabilità.