I consiglieri del gruppo di minoranza Insieme per Inveruno e Furato continuano a monitorare con attenzione la situazione del riscaldamento nel nuovo polo scolastico.
Richiesta di chiarimenti sulla regolazione dell’impianto
Questa questione è stata sollevata nell’ultimo Consiglio comunale, dove l’opposizione ha presentato un’interrogazione per ottenere aggiornamenti sullo stato di regolazione dell’impianto, che si trova attualmente in fase di completamento, con interventi programmati da concludere entro gennaio.
«Desideriamo sapere qual è il livello di funzionamento e regolazione dell’impianto di riscaldamento, e quali ulteriori azioni l’Amministrazione comunale prevede di intraprendere per garantire un funzionamento definitivo» ha dichiarato Luciano Leoni.
Risposta del sindaco Nicoletta Saveri
In risposta, il sindaco Nicoletta Saveri ha spiegato che l’azienda Cmc Ravenna, tramite subappaltatori, ha curato la realizzazione dell’hardware e le verifiche dell’impianto. «È in corso il completamento della programmazione del sistema Bms già avviato. La dirigenza scolastica e i referenti di plesso stanno fornendo costanti aggiornamenti sulla situazione – ha aggiunto la prima cittadina – La taratura della portata a calore è attuata regolando la temperatura di mandata, ridotta dai 50° invernali ai 35° attuali, e attraverso la regolazione del flusso nel circuito secondario. I lavori hanno subito rallentamenti a causa di attività di riallineamento amministrativo legate al subentro di Cmc Ravenna nella procedura di affitto di ramo d’azienda da Manelli. Stiamo seguendo la situazione con la massima attenzione».
Controreplica di Leoni
Non soddisfatto della risposta, il consigliere Leoni ha espresso le sue preoccupazioni.
«L’impianto di riscaldamento geotermico presenta una complessità superiore a quello tradizionale, tuttavia in 18 mesi dovrebbe essere possibile regolarlo – ha commentato – Durante l’inverno, in alcune aule si registravano temperature di 30°, quindi la temperatura di mandata andava abbassata anche prima. Nonostante le problematiche burocratiche, stiamo parlando di un impianto che non ha mai funzionato. Accendiamo un cero alla Madonna affinché a ottobre tutto funzioni regolarmente. Ho il timore che quell’impianto non andrà mai come dovrebbe, poiché si procede un po’ per tentativi. Speriamo di sbagliarci».