Il passato industriale

Cerro Maggiore: un viaggio nel passato industriale della città

Negli anni '60 e '70 le aziende tessili e calzaturifici hanno ceduto il passo alla concorrenza internazionale, cambiando il panorama lavorativo locale.

Cerro Maggiore: un viaggio nel passato industriale della città

Cerro Maggiore è un comune con un’importante eredità industriale. Dall’inizio del ‘900, ha visto la nascita di due grandi aziende tessili, il Cotonificio Dell’Acqua e Bernocchi, oltre a numerosi calzaturifici noti per la loro alta qualità, esportata anche all’estero. Tra le realtà fondamentali, spicca la Fonderia Cerrese e altre aziende come Muster & Dikson, che hanno fornito lavoro a centinaia di Cerresi e abitanti dei comuni vicini.

Il declino e la rinascita industriale

Nella seconda metà del secolo scorso, le aziende tessili e molti calzaturifici, compresa la Fonderia Cerrese, si sono trovate costrette a chiudere a causa della crescente concorrenza internazionale. Questo ha spinto i «nuovi Cerresi» a cercare opportunità di lavoro al di fuori della zona, contribuendo a un aumento del pendolarismo verso il capoluogo. Tuttavia, la tradizione lavorativa locale ha favorito l’insediamento di nuove aziende, molte delle quali ad alta tecnologia e innovative, spesso sconosciute agli stessi residenti.

Attualmente, a Cerro Maggiore risultano registrate 1.083 imprese, di cui:
• 183 società di capitali (SPA e SRL)
• 568 milioni di euro il fatturato aggregato delle società di capitali
• 333 milioni di euro il fatturato delle prime dieci aziende.

Un gruppo di studenti, composto da 11 classi delle prime e seconde medie dell’Istituto Strobino e dell’Ente Morale, parteciperà a visite presso aziende industriali e artigianali del territorio, seguendo due principali percorsi:
• Realtà aziendali legate alla tradizione del luogo.

• Aziende innovative e high tech.

Durante le visite, gli studenti saranno guidati da imprenditori o loro delegati, i quali illustreranno le attività aziendali, le opportunità di impiego e le competenze richieste nel settore.

Ben nove aziende hanno offerto la propria disponibilità a ricevere gli studenti, secondo un programma che si svolgerà per tutto il mese di aprile:

• Rezzonico Auto, Omas Tecnosistemi, AF&F Calzaturificio, Pasticceria Asperti, Sodexo, Savarè Adesivi, Ricamificio Cozzi, PPInox Piattine e Profili Inox srl.

Al termine delle visite, i ragazzi realizzeranno una ricerca che sarà presentata in un convegno alla fine di maggio, alla presenza di imprenditori, consulenti e specialisti del mondo scolastico e lavorativo. Un’esperienza formativa che si rivela fondamentale per i ragazzi, in vista della scelta del loro percorso scolastico di secondo grado.