Il Gruppo Salute di Parabiago e il circolo Il Gallo di Legambiente organizzano un incontro pubblico per discutere un tema cruciale: l’impatto dei cambiamenti climatici su ambiente e salute umana.
Dettagli dell’evento
L’evento, intitolato “La Terra sta male. L’impatto su ambiente e salute, il ruolo chiave dei servizi territoriali”, si terrà sabato 18 aprile 2026 alle 15 nella sala meeting dell’Hotel Riale di Parabiago. Questa iniziativa nasce dalla crescente consapevolezza che fenomeni come l’aumento della temperatura globale, la perdita di biodiversità e l’intensificarsi di eventi climatici estremi stanno influenzando significativamente la salute delle persone, aumentando i rischi sanitari.
Partecipazione delle associazioni
Il dibattito vedrà la partecipazione del dottor Marco Galgaro dell’Associazione italiana medici per l’ambiente (ISDE Italia), importante punto di riferimento per collegare comunità scientifica e cittadini sui rischi ambientali per la salute. Parteciperanno anche ARPA Lombardia, che si occupa della tutela e del monitoraggio ambientale, e ATS Milano, attiva nella prevenzione delle malattie di origine ambientale.
Ruolo dei servizi territoriali
Durante l’incontro, i rappresentanti delle istituzioni presenteranno le attività attuali e il ruolo strategico dei servizi territoriali nella protezione della salute collettiva. La sanità pubblica deve evolvere, passando da un modello incentrato sulla cura a uno proattivo, che promuova la salute e il benessere collettivo, guidando lo sviluppo verso scelte sostenibili.
Impatto delle ondate di calore
La gravità del tema è evidenziata dai dati dell’estate 2025, una delle più calde mai registrate in Italia. Tra fine giugno e fine luglio, le ondate di calore hanno provocato oltre 1.500 decessi in varie città europee, con Milano che ha registrato il numero più alto di mortalità (373 decessi). A livello mondiale, circa il 24% delle malattie è legato a fattori di rischio ambientali.
Obiettivi della conferenza
Questo incontro si inserisce in un percorso più ampio dedicato alla sanità territoriale, continuando il lavoro avviato con il recente incontro sulla Casa di Comunità. Dopo aver affrontato l’integrazione tra sanitario e sociale, l’attenzione si sposta ora sulla connessione tra la salute umana e quella dell’ecosistema.