Verso il voto

Elezioni a Parabiago: tre candidati in lizza per la carica di sindaco?

La lista Attivamente punta a presentare un'alternativa moderata e responsabile, con la decisione finale attesa nei prossimi giorni.

Elezioni a Parabiago: tre candidati in lizza per la carica di sindaco?

Le elezioni amministrative di Parabiago si avvicinano, e il panorama politico si arricchisce di un possibile terzo candidato per la carica di sindaco.

Nuove candidature in vista

Dopo gli annunci di Giacomo Sartori per il centrosinistra e di Marica Slavazza per il centrodestra, cresce l’ipotesi di una terza candidatura in vista delle elezioni di fine maggio.

Attivamente in cerca di un proprio rappresentante

La lista civica Attivamente, che ha recentemente lanciato il proprio logo (sopra), sta valutando seriamente la possibilità di presentare un proprio candidato sindaco in modo autonomo rispetto alle altre forze di centrodestra, mantenendo un’impostazione basata su valori cattolici moderati. La lista ha annunciato che «sta valutando attentamente la possibilità di partecipare alle prossime elezioni amministrative di Parabiago con una propria lista autonoma».

Un’alternativa al centrodestra tradizionale

Attivamente si propone di essere «indipendente dalle formazioni tradizionali di centrodestra – Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord – mantenendo un’impostazione ispirata a valori cattolici moderati». Negli ultimi dieci anni, la coalizione con questi partiti ha generato un rapporto generalmente corretto, sebbene a volte difficile, ma sempre franco e leale.

Valutazioni ed esperienze passate

«Abbiamo avuto perplessità e momenti di confronto, ma sempre nell’interesse primario della città. Abbiamo apprezzato e supportato concretamente l’attività del sindaco Raffaele Cucchi, dal quale abbiamo appreso lezioni di buona politica e amministrazione», dichiarano i membri di Attivamente, che al momento stanno «analizzando il contesto politico, valutando la scelta di un candidato o una candidata sindaco e ascoltando le esigenze dei cittadini». L’obiettivo è «offrire un’alternativa moderata, responsabile e vicina alla comunità». La decisione finale sarà comunicata nei prossimi giorni, con l’intento di contribuire al dibattito politico locale per il bene comune.