Sabato 28 marzo, alle ore 21, la Basilica di San Magno a Legnano ospiterà un concerto quaresimale dedicato allo Stabat Mater di Franz Joseph Haydn, con oltre cento musicisti sul palco. L’evento vedrà la partecipazione del Coro Sinfonico e dell’Orchestra dell’Accademia Amadeus, diretti dal maestro Marco Raimondi, insieme a quattro giovani solisti internazionali.
Un evento di grande prestigio
Il concerto, realizzato con il patrocinio della Città di Legnano, rientra nella stagione “Itinerari Musicali 2025/2026” e gode del supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, insieme all’ospitalità della parrocchia di San Magno. Roberto Scazzosi, presidente della Bcc, ha affermato: «Portare in Basilica un capolavoro come lo Stabat Mater di Haydn, con un organico di oltre cento musicisti, rende accessibile alla comunità un’esperienza artistica di altissimo livello. La musica, proposta con questa qualità e con una partecipazione così ampia, rappresenta un patrimonio culturale capace di unire le persone e arricchire la vita del territorio». Scazzosi ha inoltre sottolineato l’importanza di dare spazio ai giovani solisti, testimoniando l’impegno del territorio nella crescita delle nuove generazioni di musicisti.
In basilica, il grande organico sarà composto da oltre settanta coristi, una trentina di orchestrali e quattro solisti, che interpreteranno una delle opere più intense della produzione sacra di Haydn.
Solisti in evidenza
I solisti della serata saranno Lavinia Graziani (soprano), Alma Nakayama (contralto), Bruno Penati (tenore) e Yutaka Tabata (basso), finalisti del Concorso Musicale Internazionale “Città di Legnano”, gestito dall’Associazione Ensemble Amadeus e dalla Fondazione Comunitaria Ticino Olona. Il concorso, dedicato alla memoria di Franco Sioli, prevede categorie per giovani e debuttanti, offrendo l’opportunità di esibirsi in concerto con orchestra e coro sinfonico. Marco Raimondi ha spiegato: «Il premio Franco Sioli è assegnato ai debuttanti e i vincitori della sezione opere sinfoniche saranno i protagonisti dello Stabat Mater. Questo concorso consente il debutto in concerto, un’opportunità per avviare o consolidare la propria carriera». La preparazione dei giovani cantanti è stata supportata da una masterclass curata da Filippo Pina Castiglioni, mirata alla formazione dei debuttanti.
«Lo Stabat Mater, composto da Haydn nel 1767, è una delle pagine più significative del repertorio sacro settecentesco. Haydn ha creato un vasto patrimonio di musica religiosa, e lo Stabat Mater è considerato uno dei suoi capolavori», ha dichiarato il maestro Raimondi.
Struttura dell’opera
L’opera di Haydn si articola in quattordici brani musicali che descrivono il dolore della Vergine Maria ai piedi della croce, alternando momenti solistici, duetti, concertati e grandi interventi corali.
«I quattordici brani musicali simboleggiano le stazioni della Via Crucis», ha aggiunto il direttore. «Saremo circa un centinaio in Basilica, tra coro, orchestra e solisti, in una cornice adatta a questa tipologia di opere». Il concerto avrà una durata di circa un’ora e si concluderà con una grande fuga finale che unirà orchestra, coro e solisti.
Riflessioni sul concerto
Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets, ha commentato: «La Quaresima è un tempo di riflessione che può essere accompagnato dalla bellezza della musica. Eventi come questo dimostrano quanto la collaborazione tra le realtà locali possa arricchire la comunità».
L’ingresso al concerto è libero fino a esaurimento posti, con un’offerta libera. È possibile prenotare il proprio posto a sedere fino a sei ore prima dell’inizio dell’evento sul sito ensembleamadeus.org.