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Azienda So.Le. presenta il Bilancio Sociale 2025: investimenti in crescita nel welfare

Il nuovo documento dell'azienda attiva nel Sociale nel Legnanese evidenzia un welfare territoriale robusto e proiettato verso il futuro.

Azienda So.Le. presenta il Bilancio Sociale 2025: investimenti in crescita nel welfare

A pochi giorni dalla riconferma del Consiglio di Amministrazione e dalla ripresa delle attività, Azienda So.Le. presenta il Bilancio Sociale 2025, che offre un quadro di crescita solida e strutturata.

Azienda So.Le. Bilancio Sociale 2025: un modello sostenibile

Il Bilancio Sociale evidenzia un modello di Azienda Sociale in grado di trasformare il valore generato in investimenti concreti nei servizi e nel rafforzamento del welfare territoriale. I dati parlano chiaro: il valore della produzione ha raggiunto i 16,1 milioni di euro, con un incremento del 36% negli ultimi tre anni. Sono 172 i dipendenti e collaboratori, oltre 500 gli operatori del Terzo Settore coinvolti, 27 i servizi attivi e più di 8.100 beneficiari su un territorio di 259.000 abitanti.

Risultati concreti e progressivi

Il Bilancio Sociale 2025 mette in luce risultati tangibili, frutto di una proficua collaborazione con il territorio. Sul piano economico, la crescita è solida e diversificata: le risorse non comunali, grazie alla capacità di progettazione e fundraising di Azienda So.Le., rappresentano il 42% del totale, con un incremento dei fondi d’Ambito da 3,5 a 6 milioni di euro nel triennio. I costi di funzionamento si attestano al 5,5% del fatturato. La qualità dei servizi è elevata, con un livello medio di soddisfazione dei Comuni soci pari a 4,2 su 5, mentre i beneficiari si attestano stabilmente sopra il 4 su 5.

Interventi significativi nel territorio

Azienda So.Le. gestisce oggi una rete ampia di interventi. Nell’area infanzia e scuola, si segnala un aumento di 34 posti nido dal 2023, che diventeranno 150 entro il 2026. Inoltre, 1.137 alunni sono coinvolti nei servizi scolastici integrativi, e 960 beneficiano dell’assistenza educativa, con oltre 2.000 minori seguiti da interventi preventivi. Nell’ambito della fragilità, sono 977 i minori in carico al Servizio Tutela, con solo il 5,6% in comunità educativa e una permanenza in riduzione. Gli affidi familiari sono raddoppiati dal 2023, con 11 nuovi attivati e 16 nuove famiglie idonee. Inoltre, 468 anziani ricevono assistenza domiciliare e 955 persone sono coinvolte in percorsi di inclusione attiva, segnando un incremento del 70% rispetto al 2023.

Questi dati evidenziano un significativo rafforzamento della capacità di presa in carico, con servizi sempre più integrati per le fasce più fragili della popolazione. Anche gli investimenti sulle competenze sono rilevanti: ogni dipendente ha svolto in media 56 ore di formazione, con il 79% non obbligatoria e il 68% finanziata con risorse esterne, confermando l’impegno dell’Azienda nella crescita professionale. Grazie a queste iniziative, il turn-over del personale è diminuito dal 32% al 9% tra il 2023 e il 2025.

Le sfide future

Il Bilancio delinea chiaramente le sfide future. La popolazione dell’Alto Milanese sta invecchiando, con gli over 65 che rappresentano il 22,9% e che raggiungeranno il 29,1% entro il 2035. Cresce anche la complessità dei bisogni, con quasi una famiglia su tre seguita da più servizi, e la pressione su un settore che fatica a reperire professionisti qualificati. Queste dinamiche richiedono risposte integrate e innovative, specialmente nel rafforzare i servizi per la prima infanzia e nel potenziare le politiche abitative.

Orientamenti strategici per il futuro

Azienda So.Le. si proietta verso il futuro con un chiaro orientamento strategico: rafforzare il ruolo di governance territoriale, promuovere l’integrazione tra Comuni e Terzo Settore, sviluppare modelli innovativi di welfare e investire sul capitale umano per contrastare la carenza di professionisti. La digitalizzazione e l’innovazione organizzativa saranno potenziate per migliorare l’efficienza dei servizi, mentre le politiche di prevenzione si concentreranno su minori e famiglie.

“Il percorso intrapreso dimostra come sia possibile costruire un modello di welfare territoriale capace di coniugare crescita, efficienza e attenzione alla persona,” afferma il documento. Il Consiglio di Amministrazione continuerà a lavorare per consolidare e sviluppare ulteriormente i risultati raggiunti.