Il vandalismo colpisce Emergency, suscitando la condanna di Daniela Rossi, ex sindaco di San Vittore Olona.
La reazione dell’ex sindaco
Daniela Rossi interviene dopo l’atto vandalico che ha avuto luogo nel parchetto di via Mazzini, dove ignoti hanno rimosso e abbandonato a terra il cartello dedicato all’intitolazione dell’area verde a Gino Strada e Teresa Sarti, fondatori di Emergency. La targa commemorativa rappresentava un riconoscimento del loro impegno umanitario.
Di seguito le parole di Rossi:
“Il 18 maggio 2024 abbiamo inaugurato uno spazio socio-sportivo dedicato a Gino Strada e Teresa Sarti, riqualificato dall’allora amministrazione comunale su proposta di un gruppo di giovani sanvittoresi. Intitolare quel giardino ai cofondatori di Emergency è stato un atto di gratitudine visibile per il loro incessante lavoro nel campo della medicina umanitaria e dei diritti umani. La targa, che riporta una breve biografia delle due figure, evidenzia il grande traguardo raggiunto grazie alla loro determinazione e coerenza. Non tutti hanno il coraggio di andare in zone di guerra per costruire ospedali da campo e offrire assistenza sanitaria a chi ne ha bisogno, ma tutti possono promuovere, nella propria comunità, la cultura del rispetto, dell’aiuto e della solidarietà. Le azioni contano. Sempre. Ci sono azioni che costruiscono il Bene e altre che si dedicano a distruggerlo, come il vandalismo di una targa o il furto di statuine natalizie. Gino Strada e Teresa Sarti non si sono lasciati fermare da atti offensivi e difficoltà, continuando la loro preziosa opera. Sono un esempio positivo e a chi decide di danneggiare suggeriamo: prima di distruggere, riflettete su chi e cosa avete davanti. Durante la cerimonia di intitolazione, è stato detto che l’iniziativa mirava a far conoscere ai giovani due figure significative. Tra i discorsi, quello di Anna Mestriner, volontaria del gruppo locale, che ha emozionato i presenti ricordando il pensiero di Strada: ‘Strada non era un pacifista, ma si opponeva alla guerra. Una guerra che ha vissuto e raccontato, che è una piaga per l’umanità e colpisce soprattutto civili, donne, anziani e bambini. È ora di eliminare la guerra dalla storia dell’uomo’. I volontari hanno quindi ribadito l’importanza di sostenere i principi di pace e assistenza medica nei contesti di emergenza, valori che Gino Strada e Teresa Sarti hanno rappresentato con la loro vita e il loro lavoro”.