Un incremento dei controlli di Polizia Locale nelle ore serali e notturne lungo la Statale 33 del Sempione: questo l’obiettivo principale per prevenire incidenti stradali e contrastare comportamenti illeciti legati alla movida, allo spaccio di stupefacenti e alla microcriminalità.
Rinnovata la convenzione per la sicurezza
È stata rinnovata oggi, lunedì 4 maggio, la convenzione promossa dalla Regione Lombardia, che coinvolge le Polizie Locali di 15 Comuni dell’Asse del Sempione. La delibera è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa.
Protocollo di collaborazione
La Regione Lombardia ribadisce il proprio impegno nel progetto “Sicurezza urbana”, attraverso un protocollo di collaborazione tra i Comuni di Legnano (capofila), Arconate, Arese, Busto Garolfo, Canegrate, Casorezzo, Cerro Maggiore, Dairago, Nerviano, Parabiago, Pogliano Milanese, Rescaldina, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona e Villa Cortese. L’accordo prevede la gestione associata dei servizi di Polizia Locale e l’implementazione di interventi congiunti, anche per scopi formativi e di sviluppo professionale.
Necessità di controlli coordinati
L’assessore La Russa ha dichiarato:
“Regione Lombardia promuove l’associazione tra i corpi di polizia locale, favorendo una preziosa condivisione di risorse e competenze. L’accordo odierno è fondamentale per migliorare la sicurezza urbana, in particolare quella stradale, con un’attenzione speciale ai parchi e alle aree circostanti le stazioni ferroviarie. È essenziale in un’area delicata come quella dell’Asse del Sempione, caratterizzata da importanti flussi di traffico e dalla presenza di numerosi locali e discoteche, oltre alla vicinanza a mete turistiche come il Lago Maggiore”.
Obiettivo: sicurezza per tutti
La Russa ha aggiunto:
“Questo protocollo ha portato a risultati positivi nel controllo del territorio e nell’accertamento di violazioni del Codice della strada. L’area in questione è complessa, con numerosi luoghi da monitorare, come il parco Castello di Legnano, il Parco Altomilanese, il Parco del Roccolo e il Bosco del Rugareto, che sono stati teatro di degrado e attività illecite. Il nostro obiettivo è far sentire le persone al sicuro, sia in strada che nei luoghi di aggregazione. Per questo, un presidio coordinato è fondamentale”.