Cerimonia significativa

25 Aprile a San Giorgio: protagoniste le nuove generazioni

Sabato si è svolta la cerimonia per l'anniversario della Liberazione, con letture a cura di studenti.

25 Aprile a San Giorgio: protagoniste le nuove generazioni

La celebrazione del 25 aprile a San Giorgio su Legnano ha visto come protagonisti i giovani, che hanno recitato brani e poesie durante il discorso del Presidente della sezione ANPI “25 aprile”.

La cerimonia di commemorazione

La manifestazione è iniziata con la deposizione di omaggi floreali sulle tombe dei Partigiani e di cittadini che hanno avuto un ruolo cruciale negli anni della Resistenza. Dopo un tributo al Monumento dei Caduti di tutte le guerre, il corteo ha attraversato San Giorgio, accompagnato dai canti di “Bella Ciao” e “Fischia il vento”. Al Piazzale dei Caduti della Resistenza, il sindaco e i rappresentanti dell’ANPI hanno preso la parola, mentre ben 17 giovani, dalle scuole primarie all’università, hanno letto brani significativi.

Le parole del sindaco

Il sindaco, Claudio Ruggeri, ha richiamato nel suo intervento le parole del Presidente Mattarella:

“Il prevalere della legge imposta da chi si ritenga provvisoriamente più forte è destinata a seminare lutti e distruzioni, aprendo a una condizione di conflitti permanenti, di barbarie nella vita internazionale”. Ha sottolineato che “La lotta di Liberazione è una delle pagine fondanti della storia repubblicana, segnando il riscatto morale e civile di un popolo che, nella Resistenza, espresse la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia”. Ruggeri ha evidenziato che tali valori, scolpiti nella nostra Costituzione, sono il fondamento della nostra convivenza civile e della presenza dell’Italia nel contesto internazionale. Ha esortato tutti a mantenere “il fermo rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di ogni deriva totalitaria, a prescindere dalla matrice ideologica o religiosa che la ispira”, affermando che il coraggio dimostrato da uomini e donne nel difendere la dignità della persona rappresenta un patrimonio morale di straordinario valore.

Ruggeri ha anche ricordato con emozione Ivan Solbiati e Claudio Celora, due sindaci scomparsi nel 2025.

Durante l’evento, la sezione ANPI ha conferito a Aldo Genoni la Tessera ad Honorem, in memoria di suo padre Luigi, antifascista sin dagli anni ’30. A seguire, il discorso di Roberto Mezzenzana è stato intercalato dai pensieri e dai brani letti dai giovani.

La manifestazione si è conclusa con la Santa Messa al Cimitero, officiata dal parroco Don Antonio, che ha ricordato il ruolo significativo dei religiosi, sacerdoti e suore, durante la Resistenza.