«Prima delle vacanze c’è una partita da vincere». Con questo slogan, Avis Lombardia avvia la sua nuova campagna estiva, sostenuta da Regione Lombardia, Areu e Centro Regionale Sangue, per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della donazione di sangue e plasma, che non deve fermarsi nei mesi estivi.
«Sangue e plasma non vanno in vacanza»
L’invito è chiaro: prenotare la donazione prima di partire per le ferie, contribuendo così a mantenere le scorte in uno dei periodi più critici per il sistema trasfusionale. La campagna, veicolata attraverso i canali social e digitali di Avis, utilizza un linguaggio sportivo e di collaborazione: sebbene l’Italia non sia presente ai Mondiali di calcio 2026, esiste una squadra che lavora incessantemente, quella dei donatori di sangue e plasma.

I numeri della Lombardia
Nel 2025, Avis Lombardia ha registrato 262.853 soci donatori attivi e 8.681 soci non donatori, distribuiti in una rete di 633 sedi comunali e 12 sedi provinciali. Durante lo stesso anno, sono state raccolte 370.751 unità di sangue intero e 89.210 unità di plasma, quest’ultimo in aumento dell’8,97% rispetto al 2024. Un risultato significativo, ma ancora insufficiente per garantire la piena autosufficienza regionale, in particolare per quanto riguarda il plasma, fondamentale per la produzione di farmaci salvavita.
L’appello delle istituzioni
L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso evidenzia:
«Il sangue e il plasma sono risorse indispensabili per interventi chirurgici, terapie salvavita e risposte tempestive alle emergenze. Assicurarne la disponibilità consente al nostro sistema sanitario di rispondere quotidianamente alle esigenze dei cittadini. Questo è valido durante tutto l’anno, ma in particolare nei mesi estivi, quando le donazioni diminuiscono e il bisogno di sangue resta inalterato. Per questo Regione Lombardia sostiene con determinazione l’operato di Avis, Areu e del Centro Regionale Sangue nella promozione della cultura della donazione. Ogni gesto di generosità si traduce in una concreta possibilità di cura, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, volontariato e cittadini, un elemento cardine del sistema sanitario lombardo».
Anche il direttore sanitario di Areu Gabriele Mario Perotti condivide queste osservazioni:
«Il sistema trasfusionale si basa su un equilibrio da mantenere tutti i giorni dell’anno. Nei mesi estivi, quando le donazioni tendono a calare, è fondamentale programmare la propria donazione. Donare prima delle vacanze è un gesto semplice ma cruciale per garantire la continuità delle attività assistenziali, dalle emergenze agli interventi chirurgici e alle terapie trasfusionali. La collaborazione tra istituzioni, associazioni di donatori e cittadini è ciò che rende possibile mantenere questo equilibrio e garantire cure tempestive a chi ne ha bisogno».
L’invito del presidente Avis Colavito
Il presidente di Avis Lombardia Pierangelo Colavito, già presidente di Avis Legnano dal 2016 al 2024 per due mandati consecutivi, afferma:
«L’estate rappresenta ogni anno una prova cruciale per il sistema del dono. Per questo motivo, chiediamo ai nostri donatori di programmare la donazione prima di partire. È un gesto semplice, ma consente al sistema sanitario di garantire sangue e plasma anche nei mesi più critici. Chi dona prima delle vacanze aiuta migliaia di persone che non possono attendere il rientro dell’estate. Chi non ha mai donato può considerare questo periodo come un’opportunità per avvicinarsi ad Avis e scoprire quanto sia facile donare, diventando parte di un patrimonio di solidarietà collettivo».

«Una risorsa terapeutica insostituibile»
Infine, il responsabile del Centro Regionale Sangue Lombardia Daniele Prati ribadisce l’importanza della donazione di plasma:
«Il plasma è una risorsa terapeutica fondamentale, da cui si derivano farmaci essenziali per migliaia di pazienti affetti da patologie immunologiche, neurologiche, ematologiche e rare. Sebbene la crescita della raccolta in Lombardia sia un risultato positivo, non è ancora sufficiente a coprire il fabbisogno. È quindi necessario continuare a promuovere la donazione di plasma, riducendo la dipendenza da approvvigionamenti esteri e garantendo ai pazienti l’accesso tempestivo alle terapie necessarie».