La richiesta avanzata da un’associazione islamica per ottenere in modo permanente e gratuito un immobile o un’area comunale a Turbigo per la costruzione di una moschea ha suscitato reazioni significative. In particolare, il capogruppo in Consiglio regionale di Fratelli d’Italia, Christian Garavaglia, ha espresso il suo punto di vista a sostegno dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabrizio Allevi.
La posizione di Garavaglia sulla richiesta
“La vicenda che sta interessando il Comune di Turbigo merita una riflessione seria – ha dichiarato Garavaglia –. Un’associazione islamica ha chiesto all’Amministrazione comunale un immobile o un’area pubblica da destinare a luogo di culto. Dopo le necessarie verifiche, il Comune ha stabilito che non ci sono spazi idonei e disponibili, prendendo una decisione nell’interesse della collettività e nel rispetto delle norme. Il patrimonio pubblico appartiene ai cittadini e deve essere utilizzato per garantire servizi e rispondere ai bisogni della comunità. Nessun Comune deve sentirsi obbligato a concedere gratuitamente e in via permanente spazi pubblici per la realizzazione di moschee. La libertà religiosa è un diritto garantito dalla Costituzione, ma non implica un diritto all’uso di beni pubblici”.
Supporto all’Esecutivo di Turbigo
Garavaglia ha inoltre ribadito il suo supporto all’Amministrazione comunale di Turbigo, sottolineando l’importanza della responsabilità e della trasparenza nella gestione della questione.
“Esprimo pieno sostegno al sindaco Fabrizio Allevi e all’Amministrazione comunale di Turbigo, che hanno affrontato questa vicenda con senso di responsabilità e nel rispetto delle procedure. Difendere il patrimonio pubblico significa tutelare gli interessi della comunità. Spero che la magistratura amministrativa valuti questa situazione considerando l’interesse generale e la tutela del patrimonio pubblico, rispettando l’autonomia decisionale degli enti locali. Le sentenze devono applicare il diritto senza perdere di vista l’interesse dell’Italia e dei cittadini, rispettando le competenze delle amministrazioni locali”.
La posizione di Fratelli d’Italia
“Fratelli d’Italia continuerà a sostenere che gli immobili e le aree pubbliche devono rimanere al servizio dei cittadini e delle loro esigenze, senza imposizioni che mortifichino le scelte legittime delle amministrazioni comunali”.