Collaborazione per il welfare

Nord e Ovest Milano: 400mila euro per il welfare di comunità

Fondazione Comunitaria Nord Milano e Fondazione Comunitaria Ticino Olona avviano un bando congiunto, primo passo verso la fusione delle due realtà.

Nord e Ovest Milano: 400mila euro per il welfare di comunità

È stato lanciato un bando da 400mila euro per sostenere progetti di welfare di comunità, segnando l’inizio di una collaborazione sempre più intensa tra Fondazione Comunitaria Nord Milano e Fondazione Comunitaria Ticino Olona.

Welfare di comunità oltre i confini

Le due fondazioni hanno presentato l’iniziativa “Comunità Connesse – Welfare al Plurale”, il primo bando congiunto finanziato da Fondazione Cariplo. L’obiettivo è rafforzare la capacità delle comunità locali di affrontare le trasformazioni sociali attraverso reti collaborative, partecipazione attiva dei cittadini e progettualità innovative. Come sottolineato dai presidenti Massimo Minelli e Salvatore Forte, questo bando rappresenta anche un passo verso la fusione delle due fondazioni.

Risorse per i progetti del territorio

Il bando prevede contributi tra 25mila e 50mila euro per progetto, coprendo fino al 60% dei costi totali. È aperto agli enti del Terzo settore che operano nei territori di competenza delle due fondazioni. Le candidature devono essere presentate entro mezzogiorno del 9 ottobre tramite le piattaforme online delle fondazioni. I progetti dovranno avviarsi entro il 31 dicembre, con una durata massima di 24 mesi e conclusione entro il 31 dicembre 2028. Le aree geografiche interessate includono il Cinisellese, Sestese, Garbagnatese, Rhodense, Legnanese, Castanese, Magentino e Abbiatense.

Povertà, anziani e disabilità: le tre sfide

I progetti devono concentrarsi su tre ambiti prioritari: contrasto alla povertà, accompagnamento dell’invecchiamento e promozione dell’autonomia per le persone con disabilità. L’obiettivo è attivare le risorse locali, valorizzando il protagonismo dei cittadini e la collaborazione tra enti pubblici, Terzo settore e realtà economiche. Saranno premiati progetti in rete capaci di costruire relazioni stabili e generare cambiamenti duraturi. La qualità della progettazione, la capacità di coinvolgere la comunità, la solidità del partenariato e l’impatto delle iniziative saranno criteri chiave di valutazione.

Verso una comunità metropolitana più forte

Questa iniziativa segna l’inizio di un percorso condiviso per potenziare le comunità locali nel fronteggiare le sfide sociali, superando i confini amministrativi e creando sinergie tra esperienze, competenze e risorse all’interno di una metropoli sempre più interconnessa.

Minelli: «Investire nelle relazioni»

Massimo Minelli, presidente della Fondazione Comunitaria Nord Milano, afferma:

«Con questo bando inauguriamo una collaborazione che nasce dalla consapevolezza che i bisogni sociali non si fermano ai confini territoriali. Questo bando rappresenta il primo passo verso un lavoro congiunto delle Fondazioni di Comunità dell’area metropolitana intorno a Milano, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa del welfare e mettere in rete competenze, risorse ed esperienze. Crediamo che solo attraverso alleanze territoriali solide si possano sviluppare risposte innovative alle sfide sociali e rafforzare la coesione delle nostre comunità. Vogliamo sostenere progettualità che non si limitino a offrire servizi, ma che generino partecipazione, corresponsabilità e nuove reti di prossimità. È questo il valore aggiunto di “Comunità Connesse”: investire nelle relazioni come infrastruttura fondamentale del benessere collettivo».

Forte: «Un passo verso una nuova dimensione»

Il presidente della Fondazione Comunitaria Ticino Olona, Salvatore Forte, evidenzia l’importanza istituzionale del bando:

«La pubblicazione di questo bando congiunto ha un valore simbolico importante perché è il primo atto ufficiale di un percorso che deve ancora ultimarsi ma che ha come obiettivo la fusione tra le due fondazioni di comunità. Questa unione apporterà risorse umane e finanziarie, permettendo di rispondere meglio ai bisogni in continua evoluzione della nostra realtà. La filantropia di comunità deve costruire alleanze sempre più ampie. “Comunità Connesse” rappresenta un passo importante in questa direzione: unisce due Fondazioni che condividono la stessa idea di sviluppo territoriale e la volontà di promuovere un welfare generativo, fondato sulla collaborazione tra Terzo Settore, istituzioni, cittadini e imprese. Sostenere reti innovative significa investire nella capacità delle comunità di affrontare insieme le fragilità, trasformandole in occasioni di crescita e coesione sociale».