Trasporto ferroviario

Potenziamento delle Ferrovie: la strategia per il nodo di Bovisa e le ripercussioni sul Castanese

Il sindaco di Castano Primo, Roberto Colombo, incontra il presidente di Ferrovienord, Pier Antonio Rossetti, per discutere miglioramenti e ritardi nel trasporto ferroviario.

Potenziamento delle Ferrovie: la strategia per il nodo di Bovisa e le ripercussioni sul Castanese

Il nodo di Bovisa e l’espansione dei binari: queste le linee guida di Ferrovienord, illustrate in un recente incontro con il Comune di Castano Primo.

Incontro tra il sindaco Colombo e il presidente Rossetti

Il sindaco di Castano Primo, Roberto Colombo, ha rappresentato anche altri Comuni del Castanese durante un incontro con il presidente di Ferrovienord, Pier Antonio Rossetti. La discussione si è concentrata sulle questioni sollevate dai cittadini utenti del servizio ferroviario.

Interventi per migliorare la puntualità

In merito alla puntualità del servizio, Rossetti ha sottolineato che, sebbene Ferrovienord gestisca l’infrastruttura ferroviaria, la responsabilità del servizio spetta a Trenord. Ha quindi presentato gli interventi in corso, progettati per alleviare la congestione della rete.

Investimenti significativi per il nodo di Bovisa

Il Comune ha annunciato un investimento di 175 milioni di euro per il potenziamento del nodo di Bovisa, che prevede la riqualificazione dello scalo e l’aumento dei binari, da otto a dodici. Inoltre, sono previsti 26 milioni di euro per la riqualificazione della stazione di Busto Arsizio e oltre 50 milioni di euro per il polo e la stazione di Saronno. Grazie all’operato delle ferrovie, che hanno gestito le forniture, il piano di rinnovo della flotta sarà completato entro la fine del 2025, con l’introduzione di 214 nuovi treni.
Il sindaco ha richiesto ulteriori spazi presso la stazione cittadina, per consentire la presenza di associazioni in grado di garantire un maggior presidio dell’area.

Commento del sindaco

«Grazie a questo incontro e alla sintonia emersa, si è attivato un canale di comunicazione diretto tra i due Enti, il che non potrà che giovare nella gestione delle problematiche e criticità che potrebbero presentarsi», ha concluso il primo cittadino castanese.