Novità su logistica e data center

Progetto di logistica e maxi data center a Buscate, reazioni di Legambiente e della minoranza

Annuncio durante la Commissione Urbanistica, prime opinioni contrastanti

Progetto di logistica e maxi data center a Buscate, reazioni di Legambiente e della minoranza

A Buscate si prevede l’arrivo di un polo logistico e di un maxi data center nell’area dell’ex Crespi. Questa notizia è emersa durante l’ultima seduta della Commissione Urbanistica e ha già suscitato notevoli discussioni nel paese.

Contrarietà di Legambiente

Legambiente Buscate ha espresso una forte opposizione alla costruzione di nuovi capannoni destinati alla logistica su due aree a sud del paese, per un totale di 91mila metri quadrati, equivalenti a 14 campi da calcio, di cui 36mila coperti. Attualmente, il terreno è coltivato e costituisce uno dei pochi spazi di espansione per il nostro territorio. Nel Castanese, sono già in fase di realizzazione o progettazione altri interventi simili, e un ulteriore insediamento avrebbe un impatto significativo. In seguito alla pandemia, sono stati aperti numerosi supermercati, aumentando notevolmente il consumo di suolo. Non esistono previsioni sul numero di camion che transiteranno lungo via Per Cuggiono, creando una criticità poiché la strada non è sufficientemente larga per mezzi pesanti o per gestire un aumento del traffico. Inoltre, il settore della logistica presenta problematiche, quali lavoro precario, orari eccessivi e retribuzioni inadeguate.

Riguardo al data center, Legambiente sostiene che questo possa rappresentare un’opportunità di rigenerazione per un’area compromessa, ma rimane un progetto molto impattante, prevedendo edifici sviluppati in altezza. Questo richiederebbe significative compensazioni ambientali, rendendo discutibile l’aggiunta della logistica al progetto.

La posizione della minoranza

La lista di minoranza Insieme per Buscate ha commentato il progetto del polo logistico, affermando che presenta più vantaggi che svantaggi. Le due aree interessate sono periferiche e vicino all’entrata della SS Boffalora-Malpensa, il che potrebbe limitare l’impatto del traffico. La minoranza ha sottolineato che il progetto potrebbe generare oltre due milioni di euro, fondi necessari per la riqualificazione del comune. Inoltre, il proponente ha promesso la piantumazione di aree verdi nel territorio. Dopo aver valutato i pro e l’impatto trascurabile sul transito, la minoranza è convinta che le aree scelte siano le più appropriate per evitare un aumento del traffico a Buscate, offrendo l’opportunità di migliorare il paese.

Un’ulteriore osservazione da parte dell’opposizione riguarda il Pp03, attualmente destinato al commercio. La rimozione dell’unica area commerciale a Buscate ha evidenziato la necessità di rivedere il Piano di governo del territorio (Pgt) in modo organico e tempestivo, un appello rivolto al sindaco e un obiettivo per la prossima Amministrazione.