Un episodio di grande preoccupazione si è verificato nel primo pomeriggio di mercoledì 27 maggio presso il Dynamic Training Lab di via Betulle a Legnano. Un uomo di 58 anni ha subito un arresto cardiaco mentre si trovava in palestra.
Intervento rapido e efficace
La situazione di emergenza si è attivata poco prima delle 14. Il personale della palestra, insieme a un’infermiera del pronto soccorso dell’ospedale di Legnano, presente per caso nella struttura, ha immediatamente avviato le manovre di rianimazione.
Grazie all’uso del defibrillatore Dae disponibile nella palestra, l’uomo ha ripreso l’attività cardiaca. Poco dopo, l’équipe dell’automedica Areu è giunta sul posto, ha stabilizzato il 58enne e lo ha trasferito in ospedale per ulteriori cure. Fortunatamente, l’uomo era cosciente e in grado di collaborare.
Le parole di Mirco Jurinovich
Mirco Jurinovich, presidente onorario di “60mila vite da salvare”, ha commentato l’accaduto:
“Dopo il salvataggio del medico avvenuto in via Parma poche settimane fa, arriva l’ennesima dimostrazione dell’efficacia salvifica del defibrillatore, il cui utilizzo è purtroppo ancora frenato dalla mancata applicazione della legge 116 del 2021”.
Jurinovich ha poi sottolineato l’importanza di rendere operativa la normativa nazionale:
“Sabato scorso, durante il convegno “Piacenza Cardiac Arrest 2026”, abbiamo ribadito l’urgenza di emanare i decreti attuativi per la campagna informativa nazionale e l’attivazione della rete di first responder. Il ritardo attuale rende la sopravvivenza a un arresto cardiaco un evento casuale, specialmente nei comuni dove i defibrillatori sono ancora poco diffusi”.