Il sindaco di Turbigo, Fabrizio Allevi, ha lanciato un avviso ai concittadini: “Attenzione ai finti tecnici dell’acqua che suonano alla vostra porta”.
Finti operatori in azione
Allevi ha segnalato che due individui, a bordo di una Golf bianca, si spacciano per operatori dell’acqua, approfittando della scusa di possibili contaminazioni per entrare nelle abitazioni. “Dopo aver convinto le vittime a riporre denaro o gioielli nel frigorifero, fuggono con il bottino”. Il sindaco esorta i cittadini a non aprire la porta e a contattare immediatamente il Comando Unico di Polizia Locale di Turbigo e Vanzaghello al numero 0331.308931, ricordando che gli agenti sono già sulle tracce dei truffatori.
Il modus operandi dei truffatori
Il fenomeno dei finti tecnici dell’acqua non è nuovo e si registra da anni nel territorio. I malviventi, spacciandosi per incaricati di controlli, riescono ad entrare nelle abitazioni, sostenendo di dover effettuare verifiche legate a un presunto inquinamento dell’acqua. Spesso, affermano che questo potrebbe contaminare anche gioielli e oggetti preziosi, convincendo le vittime a metterli in un angolo o nel frigorifero. Si tratta di una strategia ben congegnata per sottrarre il bottino e dileguarsi senza lasciare tracce.