Nei primi mesi dell’anno, il Nucleo Carabinieri Forestale di Garbagnate Milanese ha intensificato i controlli riguardanti l’utilizzo delle risorse boschive, le opere edilizie e il rispetto dei vincoli paesaggistici nei comuni di Villa Cortese, Parabiago e Busto Garolfo. Questa attività fa parte di un piano di verifiche più ampio, avviato sia a seguito di segnalazioni sia d’iniziativa, che ha già portato a 25 controlli mirati.
Il caso di Villa Cortese
Tra le irregolarità scoperte, spicca quella nel Comune di Villa Cortese. I Carabinieri hanno accertato che un uomo aveva estirpato circa 2.000 metri quadrati di bosco, trasformando l’area in un orto. Oltre alla distruzione della vegetazione, i militari hanno riscontrato la costruzione di una recinzione metallica, sostenuta da pali in metallo e parzialmente cementata, realizzata senza il permesso di costruire, in violazione del Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001). Per queste violazioni, il soggetto è stato deferito all’Autorità giudiziaria e ha ricevuto una sanzione amministrativa di 28.000 euro per la rimozione della superficie boscata senza l’autorizzazione forestale necessaria.
I controlli nel Parco del Roccolo
In aggiunta, sono stati effettuati controlli nel Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del Roccolo, un’area di grande valore paesaggistico e naturalistico tra Parabiago e Busto Garolfo. Durante queste verifiche, i Carabinieri Forestali hanno scoperto che una nota impresa boschiva stava conducendo interventi selvicolturali senza il progetto di taglio richiesto dalla normativa regionale lombarda. L’azienda stava operando su una superficie di 90.740 metri quadrati con sole istanze di taglio, prive della necessaria documentazione redatta da un professionista abilitato. Per questa violazione, è stata inflitta una sanzione amministrativa di 10.950 euro, e Regione Lombardia ha ordinato la sospensione immediata dei lavori, richiedendo la presentazione della documentazione mancante.
Il Nucleo Carabinieri Forestale di Garbagnate Milanese continuerà i controlli nei prossimi mesi, con l’obiettivo di contrastare gli interventi illeciti che danneggiano il patrimonio boschivo e il paesaggio. Queste operazioni sottolineano l’importanza dei controlli nel settore boschivo, poiché le attività non autorizzate possono compromettere ecosistemi e aree di pregio naturalistico.