Il terzo e ultimo capitolo di “Renzo Chiesa, l’uomo che fotografa la musica” si intitola “La musica che gira intorno”, ispirato a un brano di Ivano Fossati. L’inaugurazione è in programma per sabato 2 maggio alle 18.00 presso Palazzo Leone da Perego di Legnano.
La mostra si arricchisce di nuovi sguardi
Dopo il primo capitolo, dedicato a jazz, cantautori e rock, ospitato alla Biblioteca Civica Augusto Marinoni, e il secondo, che si è svolto fino al 10 maggio nel foyer del Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi, la mostra curata da Nicoletta Mandelli e Paolo Scheriani si conclude nelle sale di Palazzo Leone da Perego. “La musica che gira intorno” esplora la musica come paesaggio e energia, riflettendo sull’universo catturato da Renzo Chiesa. Il capitolo finale rappresenta una sintesi del lavoro del fotografo, con oltre cento ritratti esposti in sale monotematiche, ognuna dedicata a un diverso mondo musicale.
Nella sala dedicata al jazz, un imponente ritratto di Miles Davis di sette metri per tre sarà affiancato da altri grandi nomi del jazz internazionale. Un’altra sala sarà riservata alla musica italiana, con artisti del calibro di Gino Paoli, Paolo Conte, Morgan, Achille Lauro, Demetrio Stratos e Edoardo Bennato. Un intero spazio sarà consacrato a Lucio Dalla, presentando anche tredici opere di studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, che reinterpretano una celebre fotografia del musicista.
La mostra offrirà ampio spazio anche all’universo femminile, con figure iconiche come Mina e Ornella Vanoni, e una sezione speciale dedicata ai Rolling Stones, che esplorerà il rock, blues e funky. Inoltre, non mancherà una sezione dedicata al teatro, completando il percorso avviato al Tirinnanzi con scatti di Moni Ovadia, Enzo Jannacci, Dario Fo, Nanni Moretti e Giorgio Gaber, affiancati da ritratti di Beppe Barra, Renzo Arbore e altri protagonisti dello spettacolo italiano.
Il commento della curatrice
“Questo ultimo capitolo mette in luce il grande talento di Renzo Chiesa”, afferma la curatrice Nicoletta Mandelli, “un artista al servizio di altri artisti, capace di catturare nei suoi scatti momenti unici, rivelando l’animo dei cantanti ritratti.” Paolo Scheriani aggiunge: “I grandi fotografi sanno trovarsi al posto giusto nel momento giusto. Chiesa non si limita a ritrarre volti, ma coglie pensieri, emozioni e stati d’animo, quasi come se fosse lui stesso sul palco durante i concerti.”
La mostra sarà aperta fino a domenica 7 giugno e includerà eventi pensati per rendere l’esperienza più immersiva e partecipata, come visite guidate con Renzo Chiesa e i curatori, concerti dal vivo e la proiezione del docufilm “50 anni”, che racconta il percorso umano e professionale del fotografo, costellato da incontri con giganti della musica. Gli orari di visita sono sabato, domenica e festivi, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00, con ingresso libero.