Bilancio positivo 2025

“Bilancio equilibrato e investimenti per il futuro”

La Giunta comunale di San Vittore Olona esprime soddisfazione per i risultati ottenuti nel 2025.

“Bilancio equilibrato e investimenti per il futuro”

“Bilancio equilibrato e investimenti per il futuro”: così la Giunta comunale di San Vittore Olona ha descritto il bilancio consuntivo 2025, recentemente approvato.

Un bilancio ben gestito

Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, la Giunta ha elogiato il bilancio consuntivo del 2025. “Questo documento evidenzia una gestione efficiente – ha dichiarato l’assessore al Bilancio Noemi Marrone – Il 2025 ha confermato la necessità di garantire i servizi essenziali per la cittadinanza e la volontà di investire”. Marrone ha anche sottolineato che si tratta di “un bilancio sano, privo di debiti fuori bilancio”. Al 31 dicembre 2025, il fondo cassa si attesta a circa 1,45 milioni di euro, con un avanzo di amministrazione superiore a 2 milioni di euro. Dalla relazione dell’assessore è emerso un miglioramento nella capacità di riscossione, con una progressiva riduzione del Fondo crediti di dubbia esigibilità negli ultimi tre anni.

Investimenti e progetti per il futuro

Tra gli interventi previsti per il 2025, Marrone ha citato i lavori stradali, la ristrutturazione della villa confiscata alla criminalità organizzata, la manutenzione straordinaria degli alloggi comunali, il Progetto Strade Verdi, il sostegno al Diritto allo studio, i progetti per la sicurezza stradale e la partecipazione a bandi per lo sviluppo sostenibile. Inoltre, è previsto il ripristino del ritiro settimanale dell’indifferenziato-secco da aprile 2025, un contributo per le famiglie per il centro estivo, l’organizzazione di corsi sul lavoro e corsi d’italiano, borse di studio, e progetti in collaborazione con la Croce Rossa, Puliamo il Mondo e il Mulino Day.

Risposta alle critiche

In risposta alle critiche dell’opposizione, il sindaco Marco Zerboni ha dichiarato: “Con i soldi delle tasse non si possono asfaltare le strade. È importante ricordare che, come Comune, abbiamo una Spada di Damocle che ci impone il rischio di dover restituire 750mila euro di oneri già versati; dunque, i 500mila euro di avanzo sono in gioco. Non abbiamo neppure aumentato le spese per il personale”.