Rinasce uno spazio pubblico

Corte di Palazzo Leone da Perego: un nuovo inizio per eventi e commercio

Il progetto mira a trasformare la corte arcivescovile in un centro per eventi, con nuovi accessi da corso Magenta e il recupero dell’ex sede della Fondazione Ticino Olona.

Corte di Palazzo Leone da Perego: un nuovo inizio per eventi e commercio

Il recupero della Corte arcivescovile di Palazzo Leone da Perego rappresenta un’importante opportunità per restituire alla comunità un luogo storico di Legnano, arricchendolo di nuove funzionalità al servizio del commercio e degli eventi.

Rinascita della corte

La Giunta comunale ha approvato la fattibilità tecnico-economica del progetto di riqualificazione della corte interna di Palazzo Leone da Perego. Questo intervento è parte della documentazione necessaria per richiedere finanziamenti attraverso il bando dei Distretti del commercio promosso da Regione Lombardia. L’importo complessivo del progetto è di un milione di euro, e in caso di assegnazione del contributo regionale, sarà possibile coprire fino al 50% della spesa.

Valorizzare un patrimonio nascosto

L’obiettivo principale è far emergere un luogo storico poco conosciuto e valorizzare il suo potenziale commerciale e culturale. L’assessore alle Opere pubbliche Giacomo Pigni sottolinea:

«Il recupero della Corte arcivescovile è fondamentale per valorizzare il patrimonio pubblico e i luoghi storici di Legnano, un gioiello nascosto che merita di essere conosciuto e apprezzato».

Il progetto sarà condiviso con la Soprintendenza e si propone di trasformare la corte in uno spazio versatile, adatto a diverse iniziative come esposizioni e mercatini. Pigni aggiunge:

«Vogliamo sfruttare il potenziale di questa corte nel cuore della città, predisponendola per eventi vari».

Un accesso rinnovato da corso Magenta

Un aspetto cruciale del progetto è aumentare la visibilità della corte, attualmente poco percepibile dall’esterno. L’ingresso da corso Magenta subirà una modifica: al posto del semplice cancello, sarà realizzato un nuovo elemento architettonico, progettato per invitare i cittadini a entrare e rendere lo spazio più riconoscibile. L’assessore prosegue:

«È essenziale aumentare la visibilità della corte, quindi l’ingresso sarà ripensato per invitare le persone a entrare».

Restauro e recupero degli edifici

Il progetto prevede il restauro delle facciate dei palazzi Leone da Perego e Ottone Visconti, oltre al recupero dell’edificio che ospitava la sede della Fondazione comunitaria Ticino Olona, che diventerà il nuovo accesso alla Sala Ratti, migliorando l’accessibilità degli spazi e creando un collegamento più funzionale all’interno del complesso.

Un ambiente più verde e sostenibile

Il piano include interventi orientati alla sostenibilità e al miglioramento della qualità dello spazio urbano. La pavimentazione attuale sarà sostituita con materiali drenanti, per facilitare il deflusso delle acque piovane e ridurre l’effetto “isola di calore”. Saranno eliminate le barriere architettoniche, realizzate dorsali interrate per la distribuzione delle prese elettriche, installata una nuova illuminazione e previsto un sistema di videosorveglianza.

Dettagli sugli interventi previsti

Il piano di riqualificazione comprende: il restauro conservativo delle facciate verso la corte, la sostituzione degli elementi sull’ex fabbricato della Fondazione Ticino Olona, la rimozione della pavimentazione esistente, la realizzazione di dorsali interrate per le prese elettriche, il rifacimento della pavimentazione con materiali drenanti, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la creazione di una nuova quinta per mascherare gli impianti, la nuova illuminazione e la manutenzione degli interni dell’ex sede Fondazione Ticino Olona.

Rafforzare il Distretto del commercio

Questo intervento si inserisce nel percorso di valorizzazione del centro cittadino avviato dall’Amministrazione attraverso il Distretto urbano del commercio. Pigni conclude:

«L’ampliamento del Distretto urbano del commercio, avvenuto nel precedente mandato, trova un ulteriore impulso con la possibilità di organizzare iniziative in questo spazio».