Sindaco Radice risponde

Il sindaco Radice affronta le polemiche sindacali e annuncia un incontro con la Rsu

Radice respinge le contestazioni sollevate da Cisl, Uil e Csa, sottolineando gli investimenti effettuati per il personale comunale.

Il sindaco Radice affronta le polemiche sindacali e annuncia un incontro con la Rsu

«Su ciò di cui non si può più tacere si deve parlare». Con queste parole, il sindaco di Legnano Lorenzo Radice interviene nella controversia sulle relazioni sindacali all’interno del Comune, dopo che le sigle sindacali Cisl Fp Milano Metropoli, Uil Fp Milano e Csa, il 18 luglio scorso, avevano denunciato il mancato rispetto delle prerogative previste dal Ccnl delle Funzioni locali, chiedendo un incontro urgente con il sindaco e annunciando possibili mobilitazioni in mancanza di risposte.

Risposta del sindaco alle contestazioni

L’Amministrazione comunale, dopo un periodo di silenzio dovuto a obblighi legali e alla fase elettorale, replica alle accuse e annuncia un incontro con la Rsu dei dipendenti. Radice afferma:

«Un noto filosofo diceva che su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere. Durante il periodo di silenzio elettorale, l’Amministrazione ha mantenuto un profilo basso. Ora è tempo di ristabilire la verità di fronte a false rappresentazioni da parte di alcune sigle sindacali: relazioni sindacali scorrette, presunti negati diritti ai lavoratori, e il mancato rispetto nella formazione del fondo di produttività».

Richiesta di un confronto costruttivo

Radice definisce le accuse come «pesanti» e sottolinea l’importanza di un dialogo diretto con i rappresentanti dei lavoratori.

«Le affermazioni rivolte all’Amministrazione suscitano interrogativi. O il Comune di Legnano è diventato nemico dei propri dipendenti, oppure chi solleva queste accuse cerca uno scontro. È necessario discutere apertamente e con verità, confrontando fatti e paure alimentate da chi sembra più interessato a questioni personali che non al benessere dei lavoratori».

Il sindaco rivendica gli investimenti fatti dall’Amministrazione per il personale:

«In questi anni, abbiamo investito oltre 500mila euro per il personale, tra riconoscimenti per progressioni di carriera e stabilizzazioni. Inoltre, abbiamo introdotto il welfare aziendale».

Investimenti in welfare e progressioni di carriera

Il sindaco parla del welfare aziendale, implementato per la prima volta a Palazzo Malinverni:

«Grazie a questa misura, circa 230mila euro sono stati distribuiti ai dipendenti in buoni da 500 euro per spese varie. Questi investimenti riconoscono l’impegno dei dipendenti in un periodo difficile».

Radice sottolinea che, considerando tutte le risorse stanziate negli ultimi cinque anni, «stiamo parlando di oltre 1 milione di euro». Prosegue il sindaco:

«È difficile giustificare l’idea di un’Amministrazione indifferente al personale, quando abbiamo scelto di condividere la crescita del Comune con investimenti concreti».

Relazioni sindacali e procedure

L’Amministrazione chiarisce che le relazioni sindacali sono regolate dalla contrattazione collettiva nazionale e afferma di averle sempre rispettate. Il sindaco dichiara:

«Le relazioni sindacali non possono essere influenzate da ambizioni di singole sigle. Ci si confronta su temi previsti dal Ccnl».

L’Amministrazione aggiunge che «tuttavia, ci sono false narrazioni che confondono i lavoratori e l’opinione pubblica», sottolineando come le contestazioni non abbiano trovato riscontro anche in incontri ufficiali. Radice afferma:

«È deludente vedere che si scelga la polemica pubblica anziché gli strumenti previsti dal contratto per affrontare questioni importanti».

Ticket elettronici e fondo di produttività

Riguardo ai ticket elettronici, il Comune chiarisce che «ha istituito buoni cartacei per chi consuma effettivamente il pasto, a differenza dei ticket restaurant, che possono essere utilizzati anche per altre spese».

Per introdurre i ticket restaurant, il Comune necessita di analisi di compatibilità giuridica e organizzativa. Inoltre, sul fondo di produttività, Radice afferma:

«La sua costituzione è ora possibile dopo l’insediamento del nuovo Consiglio comunale».

Impegno al dialogo con la Rsu

Concludendo il suo intervento, il sindaco conferma la volontà di dialogare con i rappresentanti dei lavoratori:

«Nei prossimi giorni incontrerò le Rsu per avviare un dialogo improntato alla verità e al rispetto delle regole. L’Amministrazione continuerà a dialogare con chiunque voglia partecipare in modo costruttivo, respingendo ogni tentativo di trasformare il dialogo in scontro mediatico».