Risultato negativo

Parabiago: caso sospetto di Dengue si è concluso con esito negativo

Il Comune annuncia la chiusura dell'allerta dopo le disinfestazioni preventive avvenute lo scorso weekend.

Parabiago: caso sospetto di Dengue si è concluso con esito negativo

Il Comune di Parabiago ha ricevuto l’esito degli esami diagnostici da ATS Città Metropolitana di Milano riguardo al caso sospetto di virus Dengue, che aveva attivato un protocollo di prevenzione urgente nei giorni scorsi. Fortunatamente, il risultato è negativo.

Chiusura della situazione di allerta

“Questo significa che il caso sospetto di virus Dengue non è stato confermato. Si tratta di una buona notizia che chiude il caso, senza necessità di ulteriori interventi. L’Amministrazione Comunale esprime nuovamente gratitudine ai residenti coinvolti nei trattamenti preventivi di disinfestazione straordinaria effettuati il 25 e il 26 luglio scorso (all’interno di un raggio di 200 metri dal luogo frequentato dal caso sospetto, come da protocollo ATS) per la loro collaborazione esemplare, così come agli operatori di Polizia Locale e ai volontari della Protezione Civile per il supporto fornito”, si legge nella nota ufficiale del Comune.

Riferimenti e statistiche

Dal 2016, il Ministero della Salute ha stabilito un Piano di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare, che è stato successivamente integrato. Ogni anno, vari casi sospetti vengono segnalati ai Comuni.

L’Istituto Superiore di Sanità ha riportato che nel primo semestre del 2026 sono stati confermati 169 casi di Dengue in Italia, tutti legati a viaggi all’estero, senza alcun decesso.

La rapida identificazione dei casi, anche in assenza di conferma, unita a interventi di disinfestazione nel raggio di 200 metri dal luogo frequentato dal caso sospetto, contribuisce a ridurre significativamente il rischio di trasmissione.

Preparazione per il futuro

Situazioni simili si verificano con una certa frequenza e potrebbero ripresentarsi in futuro. È fondamentale affrontarle con serietà e impegno per garantire la salute pubblica, evitando allarmismi. Come dimostrato in questo caso, un sospetto può rivelarsi negativo dopo gli approfondimenti diagnostici di ATS.