Un evento atteso

Il Palio di Legnano celebra “La storia di un trionfo” al Quirinale

In programma eventi ricchi di simboli e partecipazione per commemorare gli 850 anni dalla Battaglia di Legnano.

Il Palio di Legnano celebra “La storia di un trionfo” al Quirinale

“La storia di un trionfo” è il tema centrale che guiderà Legnano fino al 31 maggio, quando il popolo rievocerà il suo trionfo in occasione della conclusione del Palio. L’edizione del 2026, dedicata agli 850 anni dalla Battaglia di Legnano, si caratterizza per un calendario ricco di eventi e significati simbolici.

Presentazione della campagna di comunicazione del Palio 2026

Ieri, giovedì 16 aprile, durante la conferenza stampa di presentazione del Palio di Legnano 2026, il cavaliere del Carroccio Andrea Monaci ha spiegato:

“La campagna di comunicazione di quest’anno intende onorare gli 850 anni dalla Battaglia di Legnano. Il Carroccio, insieme alla Compagnia della Morte e alla Croce di Ariberto da Intimiano, costituisce il simbolo di questa storica battaglia. L’immagine della campagna presenta il guerriero, accompagnato da un cameo che rappresenta la prima statua del guerriero realizzata nel 1876, in un momento di festeggiamenti per la vittoria in battaglia.”

 

Il Palio ripercorre "La storia di un trionfo" e arriva al Quirinale

 

Elementi chiave del racconto visivo e storico

Il racconto visivo e storico della campagna si fonda su quattro elementi principali: l’esercito, il primo monumento, il Carroccio e il Guerriero.
L’esercito rappresenta la struttura militare della Battaglia del 29 maggio 1176, dove la Lega Lombarda prevaleva grazie a una sinergia tra fanteria e cavalleria. Lance, spade, scudi e archi, insieme a disciplina e coesione civica, emergono dalle fonti storiche.
Il primo monumento, eretto nel 1876 per il settimo centenario della battaglia, è un’opera di Egidio Pozzi in cartapesta e gesso, che ha segnato l’inizio della costruzione dell’immaginario simbolico del Palio.
Il Carroccio, simbolo della battaglia, ha raccolto i Liberi Comuni attorno a sé, rappresentando un emblema di fede e libertà, e continua a unire le contrade in una memoria condivisa.
Infine, il Guerriero, realizzato nel 1900 da Enrico Butti, è il volto più noto di Legnano, incarnando fierezza e continuità storica.

Iniziative per coinvolgere la comunità

Oltre al programma culturale, sono previste iniziative per coinvolgere attivamente i cittadini. L’immagine del trionfo del popolo sull’esercito imperiale di Federico Barbarossa sarà riprodotta su tazze e magneti in tiratura limitata: la tazza avrà un costo di 15 euro, mentre il magnete 4 euro, disponibili dal 4 maggio presso la biglietteria del Palio. Dalla stessa data sarà possibile scaricare gratuitamente lo screensaver ufficiale dal sito del Palio.

Calendario degli eventi e incontro con il Presidente Mattarella

Il calendario degli eventi porterà la città verso il 31 maggio. Sabato 18 aprile sarà visitabile la mostra fotografica “Tempo di Palio. Preparativi e riti di una tradizione viva” presso il Castello di Legnano, aperta nei fine settimana fino al 3 maggio.
Il 25 aprile, alle 19.30, avverrà la Traslazione della Croce e l’emissione del Bando. Il 1 maggio si svolgerà la giornata dei manieri aperti, con un tema dedicato ai “Rifacimenti a confronto e cimeli storici di contrada”, mentre il 4 maggio sarà presentato il Peso 2026 e sarà estratto l’ordine delle prove dei cavalli. Il 9 maggio, in piazza San Magno, si terrà l’investitura civile dei capitani e l’iscrizione ufficiale delle contrade al Palio.
Il 15 maggio, dopo oltre dieci anni, tornerà la Veglia della Croce nella Basilica di San Simpliciano a Milano, celebrata dall’arcivescovo Mario Delpini, preceduta da un corteo storico. Martedì 12 maggio, le istituzioni cittadine e il mondo del Palio saranno ricevuti al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il 20 maggio, la delegazione paliesca sarà alla Zecca dello Stato per il conio delle monete d’argento commemorative e per il ritiro del calco in gesso.
I biglietti per il giorno del Palio saranno disponibili dal 4 maggio.

 

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Copertura mediatica dell’evento

Una vasta copertura mediatica è prevista per l’evento, con l’intero palinsesto prodotto dalla Fondazione Palio e trasmesso in streaming sui social e in tv. Tra le novità, spicca il progetto “Quinto Giro”, curato da Matteo Garegnani, Davide Bartesaghi e Alessandro Natali. Il primo appuntamento si svolgerà lunedì 20 aprile alle 19 con “Il Borsino delle accoppiate”, seguito dalle prove ufficiali e, il 29 maggio, dalla Provaccia-Memorial Luigi Favari. Il 30 maggio ci sarà un incontro alla Famiglia Legnanese – The Mode, mentre il 31 maggio l’intera giornata del Palio sarà trasmessa in diretta, dalla Messa sul Carroccio alla sfilata storica e alla corsa al campo. La chiusura delle produzioni video è programmata per mercoledì 3 giugno, con una diretta di analisi finale insieme ai protagonisti delle contrade.